Una manovra silenziosa si insinua nel Belpaese

Potrebbero interessarti anche...

3 Risposte

  1. marialaura ha detto:

    Gentile Esposito,
    vorrei capire se il governo Berlusconi ha approfittato di questa crisi per imporre ciò che voleva già fare, e se quindi il suo discorso alla Camera è stato volutamente insufficiente e non inevitabilemente dato- data la natura del Silvio nazionale stesso- . Se, cioè, si è fatto legittimare dalle successive parole di Trichet rispetto alla imposizione di una scelta di politica economica ben precisa, come se stesse giocando una astuta e spregiudicata partita a carte. Dico questo perchè durante il discorso in Parlamento la destra ha ribadito che questa crisi, secondo loro non nostra, era l’occasione per andare avanti con una politica ‘dinamica’ e fattiva per il federalismo e contro gli immigrati e chiunque altro. Movimento che io ho interpretato come una strategia leninista di rivoluzione approfittando della guerra. Grazie

    • Luigi Esposito ha detto:

      Gentilissima Marialaura,
      le attuali speculazioni finanziarie sul Sistema Italia erano previste da numerosi mesi ma rimaneva il dubbio sulla tempistica.
      Dunque il governo Berlusconi poteva sicuramente programmare interventi di questa natura.
      Credo però che le cose non siano andate in questo modo, anche perchè è sempre più difficile approntare manovre interne quando un Paese è sotto pressione dai mercati. Tutti sono coscienti che ormai le scelte di politica economica sono sempre più eterodirette e di diificile pianificazione. Eppoi l’articolata “manovra silenziosa” ha ancora degli imprecisati contorni che non consentono univoci giudizi. Rinviamo perciò le reciproce riflessioni quantitative ai prossimi giorni.

  2. marialaura ha detto:

    Ha visto che si stanno organizzando anche qui gli indignati? Democrazia reale ora. Io credo che abbiano obiettivi sbagliati. Non saprei. Aprite una piccola finestra sul sito?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.